Nella prima quindicina di settembre,
si svolge ad Antessano la Sagra della
Quaglia. Tantissime sono le specialità
culinarie che vengono preparate dai
cuochi della cittadina con le delicate
carni di questo buffo ma grazioso uccello
che popola la valle. Primo su tutte
il piatto che è divenuto un pò il simbolo
della sagra: la quaglia alla griglia.E'
possibile gustare, inoltre, una serie
di contorni e piatti tipici degni del
più raffinato dei ristoranti francesi...
Sagra
della Mela: (Caprecano)
Cogli la prima mela.... a Caprecano.
In questa piccola frazione di Baronissi,
da sette anni, a fine settembre, si
tiene la Sagra della Mela, durante la
quale si possono assaggiare, oltre alle
gustosissime pietanze della zona, cucinate
secondo le più antiche tradizioni gastronomiche
locali, novità come il liquore od il
gelato alla mela.Guest Star d'occasione,
la mela Annurca, una varietà piccola
ma assai saporita del "frutto proibito".Tuttavia,
la vera particolarità della Sagra di
Caprecano consiste nella sua "vocazione"
sociale.Una manifestazione che cerca
di superare le barriere della mera festa
culinaria per candidarsi ad occasione
per impiantare dibattiti socio-culturali
nel tentativo di valorizzare4 e promuovere
i prodotti e soprattutto le attività
agro-turistiche alle quali il territorio
dell' Irno sembra essere naturalmente
votato.
Sagra
della Ciliegia: (Orignano)
Le ciliegie; una tira l'altra e non
si smetterebbe mai di mangiarle.Ad Orignano,
grazioso centro attiguo a Baronissi,
hanno addirittura pensato di dedicare
una vera e propria festa a questo piccolo
e squisito frutto. Una Sagra che, ogni
anno, nella seconda decade del mese
di giugno, diventa anche momento ricreativo
ed occasione di manifestazioni sportive
e culturali.Vengono allestiti mostre
di artigianato locale, di pittura e,
ovviamente, stands gastronomici con
prodotti a base di ciliegie e con specialità
del luogo.
Festa
del Boscaiolo: (Calvanico)
Momento particolarmente piacevole
per immergersi nella genuinità e nella
simpatia locali è la Festa del Boscaiolo,
prevista normalmente per la fine di
agosto, durante la quale si possono
gustare ottimi dolci preparati con i
frutti di bosco raccolti nella campagna
circostante.
Sagra
della Castagna: (Calvanico)
Marmellate, marron glaçes, calzoncelli,
castagnaccio.Delizie senza pari offerte
dai boschi ricchi di castagneti della
Valle dell'Irno. In omaggio a Madre
Natura oltre che ai loro palati, nel
mese di agosto , gli abitanti di Calvanico,
improvvisati maestri dolciari, offrono
specialità a base di castagne
preparate secondo antiche e tradizionali
ricette tramandate di generazione in
generazione.
Sagra
del fungo Porcino: (Calvanico)
Nei primi giorni di agosto, inoltre,
tutti per boschi a raccogliere funghi.Durante
la sagra del porcino nata a Calvanico
ed importata a Fiscianom, il più semplice
prodotto alimentare della natura diventa
il principale condimento dei piatti
locali, primo fra tutti gli ottimi spaghetti
ai funghi.
Sagra
della Nocciola: (Fisciano - Carpineto)
Da tredici anni a Carpineto, nei primi
giorni di agosto, si svolge la Sagra
della Nocciola.Il tondo frutto tipico
di questa zona della Campania diventa
protagonista assoluto della gastronomia
fiscianese tanto da divenire ingrediente
basilare di un piatto gustosissimo e
sui generis:gli spaghetti alla nocciola
Sagra
del Cinghiale: (Gaiano)
La sagra del cinghiale di Gaiano,
invece, richiama ogni anno nella frazione
fiscianese, una nutrita schiera di buongustai
pronti ad assaggiare la carne tenera
e saporita di questo curioso mammifero.
Sagra
dello Stoccafisso: (M. S. Severino -
Pandola)
Fritto, all'insalata, con il pomodoro,
i capperi e le olive nere.Sono solo
alcuni dei modi in cui è possibile cucinare
lo stoccafisso. A Pandola, ogni anno
a cavallo di ferragosto, la gastronomia
locale assume il colore ed il sapore
di questo particolare tipo di pesce
e poi...tutti a pasteggiare con un buon
vino rosso locale, messo in frasco al
momento giusto.
Sagra
della Ciliegia: (Orignano)
Le ciliegie; una tira l'altra e non
si smetterebbe mai di mangiarle.Ad Orignano,
grazioso centro attiguo a Baronissi,
hanno addirittura pensato di dedicare
una vera e propria festa a questo piccolo
e squisito frutto. Una Sagra che, ogni
anno, nella seconda decade del mese
di giugno, diventa anche momento ricreativo
ed occasione di manifestazioni sportive
e culturali.Vengono allestiti mostre
di artigianato locale, di pittura e,
ovviamente, stands gastronomici con
prodotti a base di ciliegie e con specialità
del luogo.
Sagra
del Susciello: (Pellezzano)
Dal 1991, due volte all'anno, dal
15 luglio al 20 agosto ed a cavallo
di dicembre e gennaio, a Pellezzano
si svolge la Sagra del "sciusciello".Il
"Sciusciello" altro non è
se un particolare tipo di pane, composto
da farina, acqua, sale e lievito, impastato
in maniera molto semplice, secondo tradizoni
antichissime e cotto in forno a legna
durante le rappresentazioni pubbliche
che, ogni volta, riscuotono un notevole
successo.Dall'impasto alla cottura il
passo è breve. E dopo, fedeli alla tradizione,
tutti a mangiare in strada, così come
facevano, tanti anni or sono, i nonni
pellezzanesi.
Sagra
della Sfizziosella: (Capriglia)
Dal 1994 durante i festeggiamenti
patronali a Capriglia si svolge la sagra
della sfiziosella. La sfiziosella è
un'ottima pizza speciale cotta in forno
a legna.